Che diavolo ci faccio qui ?

domenica, aprile 20, 2008

pro ana e mia

Nel mio girovagare internettiano oggi mi sono imbattuto in un blog ANA.
Ovvero di una ragazza che bene o male fa un "apologia" del anoressia (ana sta per anoressia mia per bulimia).
Allora, ognuno per quel che mi riguarda con il proprio corpo ci puo' fare un po quel che vuole, finche non da fastidio ad altri pero' non posso fare a meno di suggerirvi di farvi curare.

Non siete belle, siete ossa camminanti.

Io non so cosa darei per poter mangiare tutto quello che vorrei senza stare male e voi vi fate pippe mentali per non mangiare ?
Per favore mangiate come si deve anche per me. Grazie.

5 Comments:

  • senza offesa ma, se non ci sei passata, non puoi capire... l'anoressia non è un capriccio, è una malattia... e cercare di rialzarzi non è semplice...

    By Anonymous Anonimo, at 23:38  

  • per quello suggerisco di farsi curare.
    Si dice che non si dovrebbe mai giudicare la vita di una persona prima di averla vissula e il mio un forte consiglio non un giudizio rivolto a ragazzi/e che seguono una moda.
    Tra l'altro su youtube insieme al video sopra ci sono anche video che "glorificano" l'anoressia, come il blog che ho letto e ripeto, finche la cosa tocca solo te stesso sei libero di farci quel che ti pare con il tuo corpo ma quando fai passare la cosa come un atteggiamento da diffondere non mi sta' piu' bene.

    By Blogger jishu1972, at 01:32  

  • Non ho parole. Se, appunto, è una malattia, allora va curata. Molte ragazze anoressiche, però, ci convivono positivamente, ed anzi accettano la cosa di buon grado (almeno da quanto leggo su Internet, visto che personalmente non ne conosco). Dal mio punto di vista è una disfunzione alimentare che va curata assolutamente: il cibo non è solo un dovere, ma anche e soprattutto un enorme piacere!

    By Anonymous panapp, at 01:05  

  • ci convivono positivamente non e'il termine corretto secondo me, diciamo che si autocompiacciono e si autoesaltano cercando di spacciare per scelta ragionata e autoaccettata la loro situazione inoltre promuovendo la cosa ad altri, penso, cerchino il consenso e la conferma da parte di altre persone della loro scelta.

    By Blogger jishu1972, at 10:22  

  • Sì, è una malattia... E, contemporaneamente, è anche una scelta... Non è una moda, ma un modo per esprimere quel dolore e quella fragilità che non si riesce altrimenti a tirare fuori...
    Quelle ragazze che si definiscono "pro-ana" sono ancora nella prima fase del sintomo - la cosiddetta fase "luna di miele" - e non si rendono conto che tanno percorrendo un vicolo cieco. e che se non si fermano in tempo finiranno inevitabilmente per sbattere contro un muro... Purtroppo è estremamente difficile rendersene conto quando se ne è dentro, lo si capisce solo quando s'inizia a distaccarsene... e allora bisogna farsi - passate il francesismo - un culo così per tirarsene fuori...
    Ve lo dice una che c'è passata... e che ci sta ancora passando...

    By Blogger Veggie, at 16:30  

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