Che diavolo ci faccio qui ?

lunedì, giugno 16, 2008

Petit film montagnard

I film francesi spesso sono polpettoni noiosi e quelli svizzeri non sono migliori.
A volte pero' escono dei piccoli gioiellini e questa sera mi e' capitato di vederne uno

La Grande peur dans la Montagne
.

Il film e' un adattamento di un libro di uno scrittore svizzero ( Charles-Ferdinand Ramuz ) e da quello che leggo qui e' un adattamento molto libero e alquanto diverso, anzi direi che il libro potrebbe anche essere migliore.

Ambientato in un paesino di montagna della svizzera agli inizi del secolo scorso un gruppo di pastori sale con le mucche in un alpeggio evitato da tutti perche' ritenuto maledetto.

20 anni prima morti e accidenti vari colpirono chi ci salì e da allora nessuno aveva piu' osato metterci piede.

Un bel thriller con un sottofondo musicale/sonoro che mantiene la tensione per tutta la durata della storia.

Non vi dico niente di piu' perche' rovinerebbe la visione se vi dovesse capitare di vederlo da qualche parte (probabilmente su canali francofoni).

Penso che il film trasmetta e renda il meglio di se', se si ha vissuto l'esperienza della salita all'alpeggio con le mucche.

Ricordo ancora le notti buie con il bosco attorno, lontano dalla civilta' con rumori diversi da quelli a cui si e' abituati provenienti dalla stalla e dall'esterno.

Chiusi in casa senza corrente elettrica e come luce torce elettriche o anche lanterne al carburo e candele.
A letto con il buio e in piedi prestissimo, penso che l'avvento della corrente elettrica abbia cambiato un bel po' l'atmosfera delle baite da quando il libro e' stato scritto nel 1936.

10 Comments:

  • indovina? stasera vado a vdere bob!! ci sarai?

    By Anonymous Switched, at 15:37  

  • indovina... no.

    il mio lato orso alla fine si era detto che tanto avrebbe fatto brutto e sarebbe piovuto, difatti fa bruttissimo oggi...

    Mi aspetto da parte sua gentile signorina un bel post in merito eh ?!

    By Blogger jishu1972, at 18:25  

  • su tsr 2.. io guardo tutte le domeniche HEIDI, la SERIE TELE!!!

    Dove Heidi si trova uno e più fidanzati,il nonno ha la parabola sul tetto dela baita e Peter è un bel ragazzone fisicato e con le meches bionde :D

    By Anonymous switchedgirl, at 16:36  

  • Purtroppo io tsr non la prendo ho solo satellite in camera quindi mi hai fatto scoprire "my heidi".

    non c'e' limite a cio' che la tv ci "regala".

    Sinceramente credo di aver subito un overdose di heidume quando ero piccolo e non la reggo piu' ne lei ne anna dai capelli rossi...

    By Blogger jishu1972, at 18:21  

  • My Heidi ? Cos'è ? Una versione a luci rosse di Heidi con le caprette che finalmente si vendicano di Petar e del nonno ? Con Nebbia che si toglie qualche soddisfazione a lungo nascosta ?
    Secondo me le lanterne al carburo hanno avuto qualche effetto collaterale sulla tua stabilità...

    By Anonymous macmuffin, at 23:04  

  • http://www.myheidi.tv/ e' il sito web della serie tv della heidi contemporanea di cui parla switched.

    Il fatto che tu sia su internet a codesta ora indica che ti rifunziona il computer ??

    By Blogger jishu1972, at 23:18  

  • volevo dirti che non sono macmuffin: dallo stile dei post mi sembra evidente chi sia (non perchè io sia meglio ma perchè dovresti ormai conoscere i 2 o 3 che hanno il piacere di conoscerti da molti anni e che scrivono quassù).
    Un piccato macguffin alias luis alias reg alias e.b. ma non alias macmuffin.

    By Anonymous Anonimo, at 09:57  

  • macmuffin invece di macguffin poteva anche essere un refuso causato dall'afa. Visto lo stile, come dice lei, se non e' lo psicologo musicologo sara' l'ingegnere ma pensavo fosse a rosolarsi al mare (pazzo).

    By Blogger jishu1972, at 10:08  

  • Ma il tuo sistema di controspionaggio simile alla cia non ti aiutato? (e che sto scrivendo una relazione terrifcante ed ogni tanto mi devo distrarre)

    By Anonymous Anonimo, at 16:10  

  • sono tutte illazioni: lo spionaggio non funziona e non sa chi sono :-P

    By Anonymous macmuffin, at 19:05  

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